INTESA della CONFEDERAZIONE ITALIANA dello SCAUTISMO CRISTIANO – C.I.S.C.

Le sottoscritte Associazioni Scautistiche Autonome riunitesi ad Assisi domenica 24 gennaio 2010 – San Francesco di Sales, consapevoli dell’esigenza indifferibile di dar vita ad una istanza di raccordo sui temi attinenti al metodo educativo scout e alla formazione Capi in stretta relazione con l’appartenenza religiosa, mentre riaffermano l’adesione più convinta e totale alla visione religiosa e cristiana della vita spesa per gli altri alla ricerca di Dio, così come concepita e vissuta dal fondatore Robert Baden-Powell, concordemente convengono su quanto di seguito considerato e sottoscrivono la seguente

INTESA

I sottoscritti : Sono consapevoli che lo scautismo è la storia di una pedagogia antica di cento anni ma incredibilmente attuale, ove le virtù scout sono profondamente legate all’antropologia cristiana eppure aperte ad un umanesimo che ambisce a parlare a tutti. Il Fondatore, fervente anglicano, ha precorso con lungimiranza il dialogo interreligioso che caratterizza lo scautismo mondiale fin dalla sua nascita. E’ la storia di una laicità credente, è il dono della testimonianza quotidiana, semplice e umile dei Capi educatori ai fratelli minori.

La «legge» e la «promessa» che guidano il «gioco», rendono chiara e verificabile l’ avventura e orientano la strada. Esse propongono una visione autentica della vita umana improntata su virtù esigenti: la bontà, il vigore morale e la letizia, la saggezza e il senso di giustizia, la sobrietà e la lealtà di parola e di contegno, la purezza di cuore, l’amicizia e la fraternità. Sono virtù che facilitano il giovane nel realizzare il progetto di Dio nella propria esistenza.

«Estote parati»(Luca 12,35) «Siate pronti!»: è il motto e lo stile di coloro che vegliano desti nell’attesa, sempre preparati per mettersi in cammino seguendo il richiamo della Strada, disposti ad esporsi, capaci di essere concreti, armati del coraggio di raccogliere la sfida e ricominciare sempre da capo.“

“Lo Scautismo – e soprattutto lo Scautismo cattolico –parte da una sua posizione chiara, precisa: lealtà, sacrificio, purezza, fortezza e presenta questi valori senza panacee o manipolazioni e chiede al ragazzo un’accettazione totale. Non si fanno baratti o concessioni. E’ una strada anche questa, non certo adatta agli stomachi deboli o a personalità senza strutture interiori”(don Andrea Ghetti detto Baden).

Per questo ritengono ed affermano:

La dimensione religiosa è uno dei principi fondamentali del metodo educativo e del Movimento scout – in questo diverso da tanti altri benemeriti movimenti mondiali – ove è il requisito spirituale necessario per il riconoscimento . Dalla Promessa scout e dall’ultimo messaggio di B.-P. si può partire per misurare il patrimonio religioso e cristiano dell’uomo e della sua opera.

I cattolici nello scautismo considerano la questione dell’educazione alla fede un elemento prioritario e fondamentale. Non è una pretesa di ricerca di una “egemonia” o di una posizione di potere in seno allo scautismo, ma si tratta piuttosto della grande preoccupazione di salvaguardare le condizioni di libertà – religiosa , educativa ed associativa – che sono fondamentali per la missione della Chiesa Cattolica.

Constatano che:

Emerge da tempo ed in maniera ricorrente e crescente in certe realtà associative aconfessionali come pure federative, la difficoltà oggettiva nello svolgere un’efficace formazione religiosa. Fenomeno non nuovo ed attuale nella lunga storia dei rapporti interni ed esterni allo scautismo nazionale ed internazionale.

Il compito dello scautismo cattolico nel presente momento si profila contrassegnato dalla sfida per coniugare insieme identità e dialogo: la difesa della propria caratterizzazione religiosa come servizio alla dimensione spirituale dell’intero Movimento ed il servizio dell’ecumenismo e della pace tra i popoli e le culture , in sintonia con la tradizione e lo stile delle sue attività.

Per tutto ciò:

I sottoscritti rappresentanti delle associazioni scout cattoliche si impegnano a creare fin d’ora un Organismo Nazionale di collegamento fra di loro. Scopo: scambio di idee e informazioni interessanti particolarmente lo scautismo cattolico, studio comune delle questioni morali e religiose connesse con lo scautismo, programmazione ed attuazione di attività, collegamento effettivo, reciproca accoglienza ed aiuto, agevolare il rapporto con i vescovi ed il clero.

In fede.

Associazione Gruppo Scout “Pescara 1”

Associazione Scout Moscufo – Moscufo – Pescara

Associazione Vega Scout – Aprilia

Associazione Veneta Scout Cattolici

Gruppo Promotore degli Scout – San Casciano in Val di Pesa – Firenze

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